Licenziamento disciplinare
Contestazione, diritto di difesa, prova e proporzionalità.
Ragioni economiche o organizzative
Effettività della ragione e collegamento con il posto del lavoratore.
Discriminatorio o ritorsivo
La motivazione formale va confrontata con l’intera sequenza degli eventi.
Malattia e comporto
Periodo di comporto, giudizi di idoneità e possibili accomodamenti.
Termini di impugnazione
Sono brevi e devono essere verificati immediatamente.
Regime di tutela
Data di assunzione, dimensioni del datore e motivo del recesso incidono sulle conseguenze.
La valutazione parte dai fatti
Lo Studio ricostruisce documenti, cronologia, organizzazione concreta del lavoro e disciplina applicabile prima di individuare gli strumenti da utilizzare.
