Ferie e retribuzione
La fruizione delle ferie non dovrebbe determinare un trattamento economico tale da scoraggiare l’esercizio del diritto al riposo.
Le voci da verificare
Occorre analizzare quali componenti siano collegate in modo stabile alla prestazione ordinaria e quale disciplina collettiva trovi applicazione.
Il confronto con i cedolini
La verifica richiede il confronto tra mesi lavorati e periodi di ferie, tenendo conto della natura delle singole voci e delle modalità abituali della prestazione.
Non tutte le indennità sono uguali
Ogni voce deve essere esaminata per la propria funzione e per il suo collegamento con il lavoro normalmente svolto. La giurisprudenza più recente ha ribadito, anche per il personale sanitario, che la retribuzione feriale deve evitare un trattamento economico capace di disincentivare la fruizione delle ferie.
Giurisprudenza e fonti essenziali
- Direttiva 2003/88/CE, art. 7; D.Lgs. 66/2003, art. 10.
- Cass., Sez. Lavoro, ord. 17 settembre 2025, n. 25528, relativa all’indennità di turno giornaliera degli infermieri.
- Cass., Sez. Lavoro, ord. 19 maggio 2026, nn. 14911 e 14916, sulla retribuzione feriale del personale sanitario.
- CCNL Comparto Sanità 2022-2024, art. 35.
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